I contribuenti tenuti ad effettuare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali delle persone fisiche, delle società di persone e degli enti ad esse equiparati e dell'IRAP (Modelli 730/2026, REDDITI Persone Fisiche 2026, REDDITI SP 2026 e dichiarazione IRAP 2026) devono versare entro il 30 giugno 2026, tramite modello F24 e senza alcuna maggiorazione, le imposte dovute a titolo di saldo per l'anno 2025 e di primo acconto per l'anno 2026, secondo una delle seguenti modalità:
- in unica soluzione, versando l'intero importo dovuto;
- come 1ª rata, optando per la rateizzazione. La rateazione non deve necessariamente riguardare tutti gli importi: è possibile, ad esempio, rateizzare il primo acconto IRPEF e versare in unica soluzione il saldo, o viceversa. Le rate successive devono essere versate entro il giorno 16 di ciascun mese e il piano deve concludersi entro il 16 dicembre 2026, con applicazione degli interessi dello 0,33% mensile sulle rate successive alla prima.
Chi non effettua il versamento entro il 30 giugno potrà versare in unica soluzione o come 1ª rata entro il 30 luglio 2026, applicando preventivamente la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo sull'importo dovuto.
Proroga per i soggetti ISA, minimi e forfettari.
I contribuenti che si avvalgono della proroga prevista dal D.L. 22 maggio 2026, n. 89 possono versare in unica soluzione o come 1ª rata entro il 20 luglio 2026, senza alcuna maggiorazione, oppure entro il 20 agosto 2026, applicando preventivamente la maggiorazione dello 0,80% sull'importo da rateizzare.
