Le imprese e i soggetti non profit che nel corso del 2025 hanno ricevuto contributi, sovvenzioni o vantaggi economici da parte della Pubblica Amministrazione per un importo complessivo pari o superiore a 10.000 euro devono pubblicare entro il 30 giugno 2026 le relative informazioni. L'obbligo riguarda le imprese in qualsiasi forma costituita — comprese ditte individuali, società di persone e di capitali — nonché gli enti non commerciali quali associazioni, fondazioni, ONLUS ed enti del Terzo Settore.
Le modalità di pubblicazione variano in base alla natura del soggetto: le società che redigono il bilancio in forma ordinaria devono inserire i dati nella nota integrativa; tutti gli altri soggetti devono pubblicare le informazioni sul proprio sito internet o, in mancanza, sulla pagina social ufficiale o sul portale della propria rete associativa.
Il mancato adempimento entro i termini comporta una sanzione pari all'1% delle somme ricevute, con un minimo di 2.000 euro, oltre all'obbligo di procedere comunque alla pubblicazione. Qualora l'inadempimento persista per oltre 90 giorni, scatta l'obbligo di restituzione integrale dei contributi ricevuti.
Sono esclusi dall'obbligo i contributi ricevuti a titolo di 5 per mille.
